Craie bianca del campaniano (Cretaceo superiore), formatosi all’incirca più di 72 milioni di anni fa, in era Campaniana.

L’intera area era coperta da un enorme mare che si è ritirato circa 72 milioni di anni fa (Cretaceo) lasciando dietro di sé un ‘fango’ intriso di alghe calcaree marine, sottilissime, fragili conchiglie e di finissimi organismi galleggianti, la cui numerosissima presenza rendeva questo mare torbido e faceva apparire la superficie come neve polverosa. Sedimentandosi, nel tempo, si è formato un enorme e profondo strato di sottosuolo calcareo- gessoso (craie) e, circa 10 milioni di anni fa, un enorme terremoto ha portato, in alcune aree, in superfice questi sedimenti marini.

Questo e altri successivi terremoti hanno creato un patchwork unico di suoli e rilievi collinari che, oggi, caratterizzano l’intera regione.

La Côte des Blancs ha la forma di una falce e si estende da Nord a Sud, per circa 24 Km.